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Per tutto ieri è rimbalzato sull'internets un'articolo dell'Espresso, "La polizia ci spia su Facebook", che prospettava un futuro (presente?) distopico in cui la polizia postale italiana, in virtù di un accordo strappato a Palo Alto, avrebbe avuto l'accesso indiscriminato a tutti i profili, pagine e gruppi, senza alcun bisogno di autorizzazione della magistratura: I dirigenti della Polizia postale due settimane fa si sono recati a Palo Alto, in California, e hanno strappato, primi in Europa, un patto di collaborazione che prevede la possibilità di attivare una ... Leggi tutto

Che cos'è Roberto Calderoli? Un chirurgo maxillo-facciale prestatosi all'ingegneria costituzionale? L'amico che è rimasto indietro alle medie e che rivedi dopo 20 anni alle pizzate organizzate su Facebook, trovandolo ancora più indietro? Uno di quei padani imprendibili, indefinibili, che vanno in giro col lanciafiamme e la giacca pochette-verde-munita, capace di grandissime stronzate come di grandissime cazzate, inneggiante al dio Tanaris e al contempo al rimorchio delle gonnelle papali, abili nello staccare il cervello al momento sbagliato e di mancare sistematicamente il posto giusto, dedito alla ... Leggi tutto

Appena ho messo piede al Marco Polo di Venezia mi è sembrato tutto normale. Ero tornato per poco meno di una settimana dall'Erasmus a Parigi, principalmente per recuperare un barlume di eterossessualità e per farmi trapiantare un fegato nuovo. Sapevo che c'erano state le Regionali, a cui non ho votato per mancanza di alternativa tra Zaia, Zaia e Zaia, ma sapevo altresì che la transizione, dopo 15 anni ininterrotti di strapotere forzista, avrebbe impiegato più di qualche ora per arrivare a conclusione. Mi sbagliavo, terribilmente. Di ... Leggi tutto

Di Matteo Mazzoni (traduzione e note) Un potere che non guarda ai mezzi e ai sostenitori temporanei ha già ottenuto un incontrollato underground giovanile fascista e – di conseguenza – il terrorismo politico Nell'ultimo anno la situazione della violenza politicia in Russia si fa sempre più tesa. E i flash mob dei nazional-bolscevichi ((Membri del partito Nazional-Bolscevico, che fonde elementi marxisti e nazionalisti. Non ha riconoscimento legale e un tempo si segnalava per azioni da squatter.)) con l'occupazione delle sale di ricevimento dei politici sembrano birichinate infantili ... Leggi tutto

Incubi di una mattina di trequarti d'estate, appiccicume e bocca allappata. In un'intervista al quotidiano Riformista il sen. preg. don. Marcello Dell'Utri, riferendosi alle stragi '92-'93, ha detto: "Io penso che bisognerebbe fare di tutto per approfondire, per scoprire cosa è successo nel '92. Sono io il primo che dice: facciamo anche una commissione d'inchiesta. E la proporrò personalmente, se non lo fa prima il mio partito". Non pago, l'illustre bibliofilo fondatore di Forza Italia ha aggiunto, con grave sprezzo del pericolo: È assurdo che non ci ... Leggi tutto

Quanti di noi, negli ultimi trent'anni, si sono posti le seguenti domande: cosa significa andare a votare? Che valore ha il voto? Perché proprio quel voto? Chi vota non si pone nemmeno la domanda: va a votare e basta. Chi non vota (in tutte le sue declinazioni) neppure: sta a casa. In definitiva, nessuno si è realmente interrogato ((Succede solo quando emergono, o sembrano emergere, scandali e brogli nelle procedure di voto, ad esempio in Florida nel 2000 o in Italia nel 2006 - cioè quando ... Leggi tutto

Ormai ci siamo quasi. La campagna elettorale, dopo mesi e mesi di estenuanti dibattiti, proposte, controproposte, udienze e arresti sta finalmente per giungere al termine. La volontà del popolo si esprimerà nel più puro dei riti di una Democrazia moderna ed evoluta: il voto libero, incondizionato e scevro da volgari condizionamenti mediatici e da sordidi scambi politici. Il grande spiazzo adibito a platea per il comizio conclusivo del Candidato dell'Unione Degli Estremisti Democratici è sovrastato dallo scheletro di un reattore nucleare in avanzato stato di abbandono: ... Leggi tutto

Era l'agosto del 2008 quando il controverso giornalista Christopher Hitchens (59 anni, sovrappeso, gran bevitore e fumatore accanito), dopo aver più volte difeso la pratica del waterboarding, decise di sottoporsi ad una seduta di questa particolare forma di "interrogatorio". Incappucciato, ammanettato e portato in una località segreta l'autore para-neocon resistette stoicamente per pochi secondi ed il risultato fu un lungo articolo di copertina sull'edizione americana di Vanity Fair (che, a differenza di quella italiana, è abbastanza seria) dal titolo piuttosto eloquente: "Credetemi, è tortura". Grazie ... Leggi tutto